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agustin barrios
international guitar competition
6th Edition (19-20-21 Nov
2010)
Period: 19-20-21 November 2010
Location: Auditorium Biblioteca Sebastiano Satta,
Piazza Asproni, Nuoro (NU)
Organization: Associazione
Musicare
Artistic director:
Cristiano Porqueddu
Sponsorship:
Ministero Beni Culturali, Regione
Autonoma della Sardegna, Provincia di Nuoro,
Fondazione Banco di Sardegna,
Città di Nuoro
In collaboration with:
chitarraclassica.eu - Italian Classical Guitar Network
'Soledad' -
Agustin Barrios Works for Guitar Complete
Recording
Agustin barrios
Agustín
Pio Barrios, nato a Misiones in Paraguay nel
1885, morto a San Salvador nel 1944, è uno dei
grandi maestri storici della chitarra. La sua
figura si colloca, nel panorama generale
dell'arte latino-americana, accanto a quella
dei massimi musicisti, scrittori e poeti che
seppero riunire, nella loro opera, l'eredità
della tradizione europea e gli aspetti vitali
delle culture originarie dei paesi in cui
erano nati e nel caso di Barrios di tutto il
continente.
Concertista acclamato e discusso, esaltato e
denigrato, Barrios trascorse una vita
errabonda, percorrendo tutto il sud e il
centro America senza mai stabilirsi
definitivamente in alcun luogo, salvo che
nella capitale de El Salvador, durante i suoi
ultimi anni di vita, quando la sua salute
declinava irrimediabilmente. Per un certo
periodo, si presentò in pubblico pur
seguitando a eseguire il repertorio classico
della chitarra e le sue composizioni
abbigliandosi in costume guarani, con il capo
adorno di piume e con il nome d'arte di
Mangoré, un cacicco indio che aveva fieramente
avversato la colonizzazione. Fu anche,
brevemente, in Europa, nel 1935, e suonò al
Conservatorio di Bruxelles, in abiti normali e
con il suo vero nome, ma ritornò quasi subito
in Sud America dove, nonostante la celebrità
leggendaria a cui era assurto, la sua arte non
fu mai pienamente compresa e apprezzata nel
suo reale valore.
La sua gloria è legata alle composizioni per
chitarra sola che egli scrisse nelle diverse
epoche della sua avventurosa esistenza. Molte
di esse sono pagine a ispirazione popolaresca,
sapientemente depurate e ricche di fascinosi
effetti strumentali; altre si rivolgono alla
musica romantica, e traboccano di invenzioni
melodiche e di raffinate armonie; in altri
casi, il modello di Barrios è nei preludi di
Bach. Ma non mancano, nella sua opera, pagine
di pura e ardita speculazione armonica, come
lo splendido Preludio en la menor, nel quale
il compositore si lascia alle spalle le
memorie folcloriche e la soggezione ai grandi
maestri e si eleva in una solitaria
meditazione intrisa di poesia e di
spiritualità.





